Scopri la storia dietro ogni Quasars

“Un quasar (contrazione di QUASi-stellAR radio source, cioè “radiosorgente quasi stellare”) è un nucleo galattico attivo estremamente luminoso e generalmente molto distante dalla Terra.
Il nome deriva dal fatto che questi oggetti, furono inizialmente scoperti come potenti sorgenti radio, la cui controparte ottica risultava puntiforme come una stella. Il grande spostamento verso il rosso che caratterizza i quasar implica che siano oggetti molto distanti. Si ritiene comunemente che tale grande luminosità sia originata dall’attrito causato da gas e polveri che cadono in un buco nero supermassiccio. I primi quasar furono scoperti con radiotelescopi all’inizio degli anni sessanta ed il termine QUASAR è stato coniato nel 1964 dall’astrofisico Hong-Yee Chiu.”
La collaborazione artistica con Angelo Brotto raggiunge la sua massima espressione con la collezione di sculture luminose denominata Quasars. Il periodo storico di riferimento è la fine anni ’60, quando l’artista iniziò ad esplorare l’idea di realizzare opere che potessero essere punto di contatto tra oggetti illuminanti e composizioni artistiche. In un contesto storico caratterizzato da una grande attenzione verso lo spazio, e più in generale dominato dal fascino dei primi viaggi spaziali, nascono i primi quadri luminosi, denominati appunto Quasar.
I Quasars, pur nella loro pulizia formale, sono opere caratterizzate da una forte presenza scenica, in grado di dare carattere all’ambiente in cui vengono collocati. Questo perché il valore artistico delle opere non si esaurisce con la sola funzione illuminotecnica: ogni pezzo è stato concepito da Angelo Brotto a seguito di una precisa ispirazione, frutto del suo grande spirito di osservazione.
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La collezione di Quasars, esibite negli allestimenti ad Euroluce, durante il Salone del Mobile, è una sorta di galleria di opere d’arte a parete, realizzate in dimensioni importanti, caratterizzate da un inaspettato e non convenzionale impiego del vetro di Murano unito a fusioni di ottone, su suppporti geometrici metallici dalle finiture svariate e dalle geometrie pulite.
I quadri luminosi, divenuti icone di Esperia nel mondo, erano anche il frutto di continuative collaborazioni di Esperia con importanti vetrerie muranesi, come Venini e Moretti. La luce filtrata da cristalli di vetro irregolari, spesso colorati, che sembrano arrivare dallo spazio, rende ancora piu’ eterei e surreali queste opere senza tempo.
Ancora oggi Esperia riedita i Quasars storici nel pieno rispetto dei disegni originali di Angelo Brotto, con la stessa cura nelle lavorazioni dei materiali ed usufruendo in buona parte delle stesse manifatture dell’epoca.
Il catalogo attuale annovera alcuni delle opere più significative come Mattino d’Inverno, Oceano e Fantasia Notturna.